Dal Bresciaoggi 11/4/2008 PDF Stampa E-mail
MANERBIO - Il paese in lutto per «Jaki» Battagliola

La comunità di Manerbio è stata segnata ieri dalla scomparsa di Giancarlo Battagliola, morto di un male incurabile. Giancarlo, 60enne pensionato, si è spento giovedì notte all'ospedale di Orzinuovi.
Jaki, così come lo chiamavano gli amici, era conosciuto e benvoluto da tutti, la sua passione per l'elettronica e la musica l’hanno portato a coltivare l’ hobby della tecnica del suono, diventato una sorta di professione. Per anni è stato al seguito della storica band manerbiese dei Batmen, ma ha avuto esperienze anche con i Nomadi ed i New Trolls.
Uno spirito artistico che Giancarlo coltivava anche con i suoi scatti fotografici: natura, paesaggi, luoghi. Amava la vita cogliendone le bellezze, lui costretto fin da bambino con un handicap alle gambe a causa di un'incidente.
Ma Giancarlo non si è mai arreso. Ogni giorno affrontava la vita con tenacia, andando al lavoro in fabbrica alla Ime, specializzata in motorini elettrici, come resposabile del controllo qualità. Per breve tempo è stato responsabile delle radiocomunicazioni del gruppo di Protezione civile locale.
Negli ultimi anni era membro del direttivo dell'Associazione Vicus Minervium, che si occupa di iniziative socio-culturali.
Giancarlo lascia un vuoto incolmabile nella comunità manerbiese, nel mondo dell'associazionismo e della musica.
La comunità di Manerbio si stringe nel dolore attorno alla mamma Giacoma. I funerali si celebrano domani alle 9,15 nella parrocchiale di San Lorenzo di Manerbio. D.B.
 

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